La storia
della "fabbrica d'organi Mascioni" è strettamente
legata al lavoro ed alla vita dell'omonima famiglia
che di padre in figlio si tramanda l'amore per questa
attività. Dopo la soppressione napoleonica degli
ordini religiosi (1803), due fratelli, Padre Pasquale
e Giuseppe Mascioni, Conventuali, tornano nella loro
patria, Cuvio, in Valcuvia.
Entusiasti
e conoscitori della musica, consigliano ad un loro giovane
nipote, Giacomo, di dedicarsi all'arte organaria. Questi,
dopo un periodo di formazione musicale a Varese e di
apprendistato presso gli organari Chiesa, apre a Comacchio
di Cuvio la "Fabbrica d'organi Mascioni".
È l'anno 1829. L'attività in questi primi
anni si svolge nelle zone limitrofe raggiungendo le
valli del vicino Canton Ticino, in Svizzera.