Ben presto
Giacomo è aiutato nell'arte da tre figli: Bernardo,
Gaspare, Anacleto. Con essi costruisce strumenti anche
notevoli secondo lo stile lombardo dell'epoca: somieri
"a vento", trasmissioni meccaniche spesso
complesse. Nel 1883 il nipote di Giacomo, Vincenzo,
figlio dodicenne di Bernardo, inizia il tirocinio in
fabbrica; alla morte prematura del padre e degli zii
Vincenzo assume la direzione della fabbrica sviluppandone
l'attività,
cogliendo
le esigenze dell'epoca e dominandole con la sua solida
personalità artistica. Sotto la sua guida, con
l'aiuto dei figli maschi: Giacomo, Ernesto, Giovanni,
Angelo, Vincenzo, Tullio e dei collaboratori assunti
tra la gente locale, spesso anche essi presenti di padre
in figlio, la Ditta cresce d'importanza raggiungendo
livelli tecnici d'avanguardia e notorietà mondiale.