AVIGNON (FRANCE) CATHE'DRALE NOTRE DAME DES DOM

Costruttore

Piantanida - Mentasti  XVIII/XIX sec.

 

"Eseguito un attento esame abbiamo potuto rilevare la grande affinità di lavorazione di quest’organo con gli strumenti di scuola varesina, in particolare di Giovanbattista Biroldi (1712-1792). Questa affinità si evidenzia in maniera diremmo inequivocabile nella segnature delle canne ed è una testimonianza che lascia supporre un rapporto diretto di Piantanida e di Mentasti con la famosa bottega organaria Biroldi"

Lo strumento è composto da una tastiera di 54 tasti e pedaliera di 17 pedali.

 

LETTURA E RESTAURO DELLO STRUMENTO (Accesso con PWD)

 

Il comando dei registri "a manetta" è disposto su due file, alla destra della consolle, nel seguente ordine:

 

  • Principale b.
  • Principale s.
  • Trombe s.
  • Trombe b.
  • Violoncello b.
  • Flautone s.
  • Flauto traversiere
  • Flagioletto b.
  • Flauto in ottava
  • Cornetto I
  • Cornetto II
  • Bombarde ai pedali
  • Contrabassi ai pedali
  • Principale II b.
  • Principale II s.
  • Ottava
  • Quintadecima
  • Decimanona
  • Vigesimaseconda
  • Vigesimanona
  • Trigesimaterza e trigesimasesta
  • Sesquialtera
  • Voce Umana
  • Timballi ai pedali
  • Flauto ai pedali

Cenni Storici

"Grazie a Mesieur J.P.Decavele - Consulente tecnico"

Durante il periodo rivoluzionario, la Cattedrale fu abbandonata al saccheggio. Nel 1797, l'interno dell'edificio non presenta altro che delle rovine. La Sede episcopale fu trasferita a St Agricole. Dopo un'importante campagna di restauro, 1'edificio fu reso alla sua vocazione primitiva il 6 Marzo 1822 per ordinanza reale.
Delle iniziative private pensarono a dotarla di un nuovo organo ed effettuarono una gara per l'appalto dell'opera: il risultato fu l'acquisizione di un organo di G.Mentasti.
Due costruttori di organi Avignonesi, ignari della gara, progettarono un grande organo a 3 manuali in stile Francese per la Cattedrale.
Appresa la notizia dell'assegnazione della gara si rivolsero al al Prefetto il 16 Agosto 1821, ma la vigilia, il 15 Agosto, lo "sponsor" di Mentasti aveva già avvertito il Prefetto per lettera del fatto che lo strumento era già stato realizzato, finanziato e pronto per l'installazione al servizio di Notre Dame des Doms.
Di fatto, l'affare durò anni, quando i crediti furono disponibili l'acquisizione dell'organo di Mentasti fu trattata col Sindaco di Avignone il 27 Settembre 1826, al prezzo di 18.000 FF. "pour l'achat de l'instrument et de son buffet ou devanture", convenzione ratificata dal Prefetto il 10 Aprile1827.
L'organista titolare, Mesieur Astruc, rimase in cattedra fino al 1842. Egli aveva tradotto in francese i nomi dei registri e la composizione, francesizzata da Astruc, si legge ancora sulla tavola delle manette.

Una tradizione, ripresa in parecchie pubblicazioni, attribuisce l'organo a Piantanida mentre bisognerebbe attribuirlo a C. Mentasti "primo operaio del sieur Piantanida" come affermava F. Astruc nella sua lettera al Sindaco in data 18 novembre 1825.
Mentasti aveva lavorato per il suo principale sull'organo di St.Pierre, sempre a Avignone, negli anni 1820 e 1821.

LETTURA E RESTAURO DELLO STRUMENTO (Accesso con PWD)

 


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