CATANIA - S. NICOLO' LA RENA

Costruttore

Donato del Piano XVIII sec.

 

LETTURA E RESTAURO DELLO STRUMENTO (Accesso con PWD)

 

L'Organo

L’organo, costruito dal benedettino Donato del Piano nella seconda metà del diciottesimo secolo, è collocato su cantoria ed addossato alla parete di fondo dell’abside.
E’ racchiuso in cassa lignea riccamente intagliata e dorata.
Ha un prospetto in parte curvilineo composto da 53 canne suddivise in cinque campate: ai lati le 10 canne maggiori formano due cuspidi, cinque per lato, in centro un’altra cuspide di 23 canne è raccordata alle torri laterali con due campate di 10 canne ciascuna disposte in forma ascendente. Tali canne appartengono al Principale 16’.
Nella parte superiore della cassa, in centro, 21 canne mute disposte a cuspide e suddivise in tre campate, completano il disegno architettonico della cassa.

Nel basamento sono collocate "a finestra" le cinque tastiere azionanti i quattro corpi sonori che formano tre organi distinti: uno in centro con tre tastiere e pedaliera, gli altri ai lati con una tastiera.
L’organo centrale è formato da due corpi sonori: la tastiera superiore aziona con meccanica sospesa il corpo d’organo Maggiore posto direttamente sopra, la mediana aziona con meccanica di rimando il corpo d’organo Eco posto dietro e chiuso in cassa propria. La tastiera inferiore manovra con meccanica di rimando l’organo di destra ed è sganciabile internandola "a cassetto" sotto la tastiera mediana. L’organo di sinistra è anch’esso manovrabile con meccanica di rimando dalla tastiera superiore, previo aggancio con apposito pomello.
Le due tastiere laterali azionano, con meccanica sospesa, i relativi corpi d’organo.
L’estensione delle tastiere è per tutte di 54 note dal Do1 al Fa5, con prima ottava cromatica. I tasti sono rivestiti di osso (i diatonici) e di ebano (i cromatici).
L’unica pedaliera è collocata nell’organo centrale, non è originale e conta 24 pedali disposti in piano e paralleli: la prima ottava aziona meccanicamente l’originale somiere posto dietro l’organo Eco, la seconda ottava aziona pneumaticamente due somieri a valvole coniche. Sopra la pedaliera due pedaletti montano e smontano il Ripieno dell’organo Maggiore mentre un pedalone sulla destra aziona la gran cassa ed i piatti.

I registri sono comandati da pomelli estraibili posti ai lati delle tastiere.
L’organo di sinistra ha sulla sinistra 13 pomelli per i rispettivi registri nei soprani e sulla destra 8 pomelli per i bassi.
L’organo centrale ha sulla destra 15 pomelli che azionano l’organo Maggiore (l’ultimo monta e smonta nove file di ripieno) sulla sinistra 16 pomelli azionano l’organo Eco (l’ultimo monta e smonta tre file di ripieno). All’interno della finestra a lato sinistro un pomello inserisce in blocco sei registri dell’organo di sinistra mentre a lato destro 13 pomelli richiamano i registri soprani dell’organo di destra. Nel pannello frontale sopra le tastiere esiste traccia di due tiranti che presumibilmente danno e tolgono aria ai somieri degli organi laterali mentre un terzo comando inserisce l’unione della tastiera superiore all’organo di sinistra.
L’organo di destra ha sulla sinistra 9 pomelli per i rispettivi registri nei bassi, a destra 13 per i soprani.

I quattro somieri sono "a tiro", in noce nazionale, con ventilabri triangolari d’abete. Quelli degli organi laterali hanno una sezione per l’alimentazione delle 10 canne maggiori di facciata (Principale 16’).
I crivelli sono in cuoio con telaiature di legno.

Le trasmissioni sono parte in ferro forgiato e parte in legno.

Un mantice a lanterna (non originale), con pompa sottostante, è sistemato nel locale retrostante.

All’estrema destra della cantoria esiste un piccolo organo automatico che serve per gli effetti speciali (usignoli, cucù, ecc.). E’ composto da un somiere a tre stecche privo di canne, doppio mantice a cuneo, cilindro dentato, meccanica a pironi, il tutto racchiuso in cassa con decorazioni raffiguranti volatili.

LETTURA E RESTAURO DELLO STRUMENTO (Accesso con PWD)

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Dopo restauro


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