UN MASCIONI DEL 1955
Abbiamo completato il restauro dell’organo costruito da Vincenzo Mascioni nel 1955, opera n. 707, per la Parrocchiale di S. Stefano a Viggiù (Varese). Collocato in cantoria sopra l’ingresso principale, lo strumento è articolato in due corpi sonori, inseriti nelle celle murarie ai lati della cantoria. Al centro si trova la consolle, interamente restaurata, con due manuali di 58 note e pedaliera di 30 pedali; la registrazione è costituita da una fila di placchette a bilico disposte sopra le tastiere. I due prospetti, rivolti verso la consolle, sono stati oggetto di restauro con una nuova verniciatura delle canne in zinco.
L’organo conserva una ricca tavolozza timbrica e un sistema di trasmissione elettro-pneumatico originale con somieri a membrana interna, ora completamente rinnovati in ogni componente trasmissiva.
Con questo intervento di restauro abbiamo restituito allo strumento la sua piena funzionalità, nel rispetto delle sue caratteristiche costruttive e foniche originali
I MANUALE
Principale 8′
Flauto Traverso 8′
Dulciana 8′
Ottava 4′
XV 2′
Ripieno 4 File
Pedale
Subbasso 16′
Principale 8′
Bordone 8′
Flauto 4′
II manuale
Diapason 8′
Bordone 8′
Viola 8′
Flauto 4′
Principale 4′
Cornetto d’Eco
Pienino 3f.
Voce Celeste 8′
Tremolo